Art

Nel corso dei secoli è sempre stata tradizione della nobiltà italiana patrocinare i più grandi artisti. Villa Mangiacane continua questo percorso sponsorizzando artisti on-site provenienti dallo Zimbabwe e da altre nazioni straniere, oltre a ospitare inaugurazioni di varie esibizioni artistiche.

La metà dei profitti vanno in beneficenza alle persone che lo necessitano in Africa, grazie a istituzioni come Sharon Cohen School per bambini mentalmente handicappati. La parte restante dei proventi viene reinvestita per supportare gli scultori della Shona Art in Zimbabwe, e promuovendone il lavoro permettendo loro di guadagnare riconoscimento e visibilità a livello internazionale.

Passeggiando tra la miriadi di capolavori nel ‘Giardino delle scultura’ con uno sfondo naturale impareggiabile, il tuo sguardo viaggerà indietro nel tempo spostandosi tra epoche che spaziano dal cubismo lituano elle sculture Shona dello Zimbabwe.

Proprio come gli scultori del Rinascimento credevano che un capolavoro fosse intrinseco ad ogni pietra, e che l’artista dovesse solo risvegliarlo, Villa Mangiacane si è risvegliata per abbracciare una nuova era.